Dalla compliance normativa all’implementazione concreta in azienda
Direttiva (UE) 2023/970
09.30 - 13.00 14.30 - 18.00
Evento in diretta streaming
Contenuti dell’evento
La Direttiva (UE) n. 2023/970 mira a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore.
Essa introduce obblighi di trasparenza salariale per i datori di lavoro, sia nella fase di assunzione sia durante il rapporto di lavoro, garantendo ai lavoratori il diritto di conoscere i criteri retributivi e i livelli salariali medi.
Le imprese con più di 100 dipendenti dovranno inoltre fornire periodicamente relazioni sul divario retributivo di genere.
Gli Stati membri sono tenuti a recepire la direttiva entro il 7 giugno 2026, assicurando sanzioni efficaci in caso di inadempienza.
L’obiettivo principale è favorire una maggiore equità, prevenire le discriminazioni e promuovere una cultura di trasparenza e responsabilità nelle politiche retributive.
Nel corso della giornata di studio saranno analizzati i contenuti principali della Direttiva (UE) n. 2023/970 nonché le ricadute operative sulle imprese e sui loro sistemi retributivi.
In vista del suo recepimento, le aziende devono infatti attivarsi e porre in essere strumenti e procedure idonei:
– ad assicurare l’adozione di sistemi retributivi che assicurino la parità di retribuzione e di criteri di valutazione o classificazione del lavoro gender neutral;
– a garantire l’adempimento degli obblighi di trasparenza e rendicontazione;
– ad attuare la revisione e l’aggiornamento delle policy aziendali e dei contratti individuali di lavoro.
Destinatari dell’evento
L’evento formativo è rivolto ai Direttori del Personale, ai Responsabili della Gestione e Sviluppo del Personale, ai Responsabili dell’Amministrazione del Personale, ai Responsabili delle Relazioni Sindacali, ai referenti aziendali in materia di welfare, compensation e benefits e di people care, agli Avvocati e ai Consulenti.
Obiettivi dell’evento
Obiettivo dell’incontro è fornire ai partecipanti un quadro dettagliato e completo dei contenuti della direttiva sulla trasparenza salariale nonché gli strumenti operativi per attuarne gli stringenti obblighi.
Mercoledì 13 maggio 2026
Dalla parità formale alla trasparenza sostanziale: come la Direttiva Pay Transparency ridisegna la sostenibilità e la governance aziendale
L’art. 157 TFUE e il principio di parità retributiva
Direttiva (CE) 2006/54, le nuove Direttive (UE) 2024/1499 e 2024/1500 (Organismi per la parità), e gli incroci con la Direttiva (UE) CSRD 2022/2464
La Legge n. 162/2021 in materia di pari opportunità lavorative
La Direttiva (UE) 2023/970: obiettivi, principi fondamentali e l’attuazione pratica della trasparenza e parità salariale
Lo scenario europeo e gli impatti sui gruppi multinazionali
Prof. Avv. Silvia Ciucciovino
Università Roma Tre
Gli step operativi e metodologici necessari per mappare e analizzare la struttura organizzativa e retributiva aziendale in conformità ai requisiti di parità di valore
L’individuazione e la mappatura dei dati anagrafici, organizzativi e del Total Reward necessari per l’assessment iniziale
Le metodologie per l’individuazione di posizioni di pari valore (gruppi omogenei). Analisi dei limiti dei tradizionali inquadramenti contrattuali (CCNL) e delle Job Family rispetto all’adozione di sistemi oggettivi di Job Evaluation
L’intersezione e il legame tra i sistemi interni di valutazione dei ruoli e le classificazioni dei contratti collettivi nazionali
La metodologia di calcolo e le differenze fondamentali tra Gender Pay Gap grezzo (Unadjusted) e netto (Adjusted)
Focus sui criteri oggettivi, legittimi e gender-neutral che giustificano gli scostamenti retributivi e prevengono il superamento della soglia di rischio del 5%
Dott.ssa Margherita Masnata
Studio Tributario e Societario Deloitte
Dott. Simone Martina
Studio Tributario e Societario Deloitte
La trasparenza verso i candidati e i dipendenti: nuovi diritti informativi dei lavoratori e regole d’ingaggio per l’attrazione dei talenti
Le nuove regole sulla visibilità dei range salariali in fase di recruiting e il divieto assoluto di indagine sullo storico retributivo del candidato
Come gestire un colloquio con le nuove regole
L’esercizio del diritto del singolo lavoratore di richiedere e ottenere, in forma scritta, informazioni puntuali sul proprio livello retributivo e sui livelli medi della propria categoria (disaggregati per genere)
Le modalità pratiche di attuazione della trasparenza attraverso l’aggiornamento della Compensation Policy e l’utilizzo strategico del Total Reward Statement per valorizzare l’intero pacchetto retributivo
L’implementazione del processo di gestione delle richieste
Come garantire l’accessibilità e la condivisione delle informazioni retributive nel rigoroso rispetto del GDPR (tutela dei dati personali, limiti di condivisione e gestione dei gruppi numericamente ridotti)
Avv. Ivana Clara Azzollini
Deloitte Legal
Dott.ssa Margherita Masnata
Studio Tributario e Societario Deloitte
La trasparenza verso le autorità di monitoraggio e compliance: adempimenti formali, e tecnicismi di calcolo
Il Gender Pay Gap (GPG): definizione normativa, perimetro delle componenti retributive da includere (fisse, variabili e accessorie) e modalità tecniche di calcolo per determinare il divario di genere
Scadenze, perimetri aziendali (in base all’organico) e le regole per la comunicazione ufficiale del divario retributivo, sia in termini medi che mediani
Come gestire l’emersione di un divario retributivo immotivato (pari o superiore al 5%) a parità di mansione. L’attivazione e la conduzione dell’obbligo di valutazione congiunta delle retribuzioni con le rappresentanze sindacali (o i rappresentanti dei lavoratori)
Linee Guida per la corretta stesura formale del report sul divario retributivo e la pianificazione strategica di un piano d’azione contenente le misure correttive per sanare le disparità
Avv. Ornella Patané
Toffoletto De Luca Tamajo e Soci
Le nuove dinamiche di relazioni industriali: linee guida operative e negoziali per gestire in modo costruttivo e compliant il confronto con le parti sociali in materia di equità salariale
Il nuovo ruolo delle rappresentanze sindacali da soggetti destinatari di informative a parti attive e determinanti nel monitoraggio, nell’analisi e nella tutela della parità retributiva
Le forti prerogative sindacali introdotte dalla Direttiva (UE) 2023/970 a paragone con gli strumenti di informazione e consultazione già previsti dall’ordinamento italiano (es. CCNL e Legge n. 162/2021)
Quali informazioni retributive, metodologiche e organizzative è obbligatorio condividere con i rappresentanti, bilanciando la trasparenza richiesta dalla norma con la tutela dei dati aziendali
Come illustrare e validare al tavolo sindacale l’adozione dei criteri oggettivi e gender-neutral utilizzati per la classificazione dei ruoli (Job Evaluation), l’inquadramento e le progressioni di carriera
Aspetti procedurali per la conduzione del tavolo di crisi (obbligatorio in caso di divario ingiustificato pari o superiore al 5%). Dalla diagnosi condivisa delle cause alla stesura e implementazione dei piani d’azione correttivi
Avv. Alessandro Paone
NIUS LEGAL & HR SOLUTIONS
L’adeguamento delle Policy interne a tutela della parità di genere: la revisione dei processi HR e l’integrazione della trasparenza retributiva nelle strategie aziendali di Diversity, Equity & Inclusion (DE&I)
Le sinergie e le sovrapposizioni tra i nuovi obblighi europei e gli adempimenti nazionali preesistenti, con un focus sul Rapporto Biennale sulla situazione del personale (Legge n. 162/2021)
La Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022): come i KPI previsti dalla prassi di riferimento italiana (in particolare l’Area Equità Remunerativa) anticipano e supportano la compliance alla Direttiva UE, garantendo inoltre vantaggi reputazionali e sgravi contributivi
La certificazione del Fair Pay Institute
Avv. Ivana Clara Azzollini
Deloitte Legal
Dott.ssa Margherita Masnata
Studio Tributario e Societario Deloitte
I profili di rischio legale e giuslavoristico legati alla non conformità e il sistema sanzionatorio
Le opzioni a disposizione del dipendente in caso di presunta discriminazione retributiva, dalla gestione stragiudiziale (tentativi di conciliazione) all’attivazione del procedimento giudiziario
Il ruolo proattivo dei sindacati, degli organismi per le pari opportunità e delle associazioni nel promuovere procedure amministrative o legali agendo per conto o a sostegno dei lavoratori discriminati
Il principio di risarcimento integrale del danno: quantificazione del recupero integrale delle retribuzioni arretrate, dei bonus mancati e il risarcimento dei danni immateriali (morali), senza l’applicazione di tetti massimi preventivi
L’inversione dell’onere della prova e i meccanismi di tutela contro le ritorsioni aziendali
Le sanzioni amministrative, pecuniarie e accessorie previste per i datori di lavoro in caso di violazione del principio di parità di retribuzione
Avv. Simonetta Candela
Clifford Chance
Avv. Ivana Clara Azzollini
Partner
Deloitte Legal
Avv. Simonetta Candela
Partner
Responsabile Dipartimento di Diritto del Lavoro
Clifford Chance
Prof. Avv. Silvia Ciucciovino
Ordinario di Diritto del Lavoro
Università Roma Tre
Dott. Simone Martina
Director
Studio Tributario e Societario Deloitte
Dott.ssa Margherita Masnata
Partner
Studio Tributario e Societario Deloitte
Avv. Alessandro Paone
Founding Partner
NIUS LEGAL & HR SOLUTIONS
Esperto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Avv. Ornella Patané
Partner
Toffoletto De Luca Tamajo e Soci
Quota di partecipazione
La quota di partecipazione in diretta streaming include la fruizione degli interventi, nonché la possibilità di scaricare, in formato elettronico, il materiale didattico che i relatori riterranno di mettere a disposizione.
È inoltre prevista la possibilità di rivolgere contestualmente domande ai docenti (attivando il proprio microfono o tramite chat), oppure sottoporle in via preventiva, inviando una e-mail a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento.
In caso di diretta streaming con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria Organizzativa per un preventivo personalizzato.
Modalità di funzionamento della diretta streaming
Le iniziative formative sono fruibili in diretta streaming attraverso un semplice collegamento alla piattaforma dedicata. La piattaforma è strutturata per garantire un ottimo livello di fruizione e interazione e non necessita di particolari requisiti tecnici.
Alcuni giorni prima dell’evento il partecipante riceve le istruzioni di accesso e sarà sufficiente selezionare il link ricevuto per accedere all’aula virtuale.
Gli interventi in diretta streaming sono supportati dalle slide predisposte dal docente. Ogni utente collegato potrà intervenire formulando domande o richieste di approfondimento attivando il proprio microfono o utilizzando la chat dedicata.
Modalità di iscrizione
L’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via e-mail all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato e sottoscritto. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.
Modalità di pagamento
La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e, in ogni caso, prima dell’effettuazione dell’evento formativo, tramite bonifico bancario intestato a:
Paradigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530
Formazione finanziata
La quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante diretta streaming può variare a seconda dell’Ente erogante.
Attestato di frequenza
L’attestato di partecipazione nominativo sarà inviato al termine dell’evento formativo ai partecipanti che si sono regolarmente collegati all’aula virtuale.
Diritto di recesso e modalità di disdetta
È attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o si verifichi di fatto con il mancato collegamento alla diretta streaming, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico e, se disponibile e per un periodo limitato, la registrazione dell’evento. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria Organizzativa.
Variazioni di programma
Paradigma, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare la data dell’evento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione del programma e di sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo e-mail info@paradigma.it.
Quota di partecipazione
€ 1.100 + Iva
In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.
€ 1.100 + Iva
In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.
Early booking -20%
Inviando il modulo di iscrizione entro il 22 aprile si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione.
Quota corporate
Iscrivi all’evento 5 o più risorse provenienti dalla stessa organizzazione con una riduzione del 50%.
Progetto Giovani Eccellenze -50%
L’adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa, che non abbia compiuto il 30° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione, con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria.
Formazione finanziata
La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendiconto.
Mercati elettronici della PA
Paradigma opera sul MePA e sui principali mercati elettronici di soggetti aggregatori e centrali di committenza.

