Catena di fornitori, la Procura di Milano amplia l’inchiesta e apre un focus sull’adeguatezza della compliance

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Milano che da tempo sta esaminando la sussistenza di fattispecie di reato nell’ambito delle catene di fornitura e di subappalto assume contorni sempre più estesi, evidenziando tutte le criticità insite in dinamiche produttive estremamente parcellizzate e in cui risulta alquanto difficoltoso venire a capo dell’effettivo rispetto degli obblighi normativi da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Sono ben tredici le imprese del settore moda che, negli ultimi giorni, sono state informate della circostanza che taluni opifici dei quali esse si avvalgono operano in modalità che integrano lo sfruttamento della manodopera. In ragione di ciò, la Procura ha chiesto alle ditte committenti di fornire una dimostrazione dei modelli organizzativi, degli audit e degli altri strumenti di controllo sulla filiera di cui fanno uso, ai fini di valutare il loro grado di coinvolgimento nel modus operandi dei loro fornitori. In altri termini, ciò che la Procura si attende dalle imprese committenti è la comprova di aver strutturato un modello di prevenzione dei reati ex D. Lgs. n.231/01 adeguato alla prevenzione del caporalato, in modo da comprendere se i reati commessi dai fornitori siano stati loro occultati o, invece, esse ne fossero a conoscenza.
Il tema del controllo dei fornitori e dei subappaltatori si rivela ancora una volta centrale nelle modalità di svolgimento dell’attività di impresa, con il profilo “social” che in questo momento si rivela preminente rispetto a quello ambientale, in attesa che l’avvicinarsi della deadline per l’implementazione degli obblighi previsti dalla CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) porti a un’accresciuta sensibilità e urgenza anche con riferimento alla sostenibilità ambientale delle filiere produttive.
Paradigma approfondirà il tema degli obblighi e delle responsabilità nelle catene di fornitura e subappalto in un apposito corso strutturato in due giornate, 22 e 30 gennaio prossimi.
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