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Clausole sociali e altre disposizioni a tutela del lavoro dipendente e autonomo nei contratti pubblici

L’obbligo di prevedere clausole sociali
Il CCNL di riferimento nel bando di gara e il principio di equivalenza
L’ammissibilità dei ribassi sul costo della manodopera
L’equo compenso (e l’equo ribasso) per gli incarichi professionali

Codice MEPA: ClausoleSoc_2304

09.30 - 13.00 14.30 - 16.30

Evento in diretta streaming

Contenuti dell’evento

Nel corso della giornata di studio sarà offerta un’approfondita trattazione di talune questioni di grande attualità nell’ambito della contrattualistica pubblica, accomunate dalla caratteristica di essere tutte rilevanti sotto il profilo delle ricadute sociali degli affidamenti.

Prima tra queste, l’applicazione delle clausole sociali, notevolmente innovate dal Codice dei contratti pubblici del 2023 (D. Lgs. n. 36/2023) rispetto alla configurazione che ne veniva data nel previgente Codice, il quale ne prevedeva l’obbligatorietà per i soli appalti ad alta intensità di manodopera, con un regime di facoltatività per gli altri contratti e l’esclusione per gli affidamenti di servizi di natura intellettuale (confermata, quest’ultima, dal nuovo testo). Il Decreto correttivo (D. Lgs. n. 209/2024) ha riscritto, come noto, il primo comma dell’art. 57 del Codice, sanando anche taluni difetti di coordinamento con l’art. 61.

Ulteriore tema di grande problematicità è quello riguardante la remunerazione delle attività lavorative rese nell’ambito dei contratti di appalto. La corretta determinazione della stima dei costi della manodopera ha costituito, nel primo anno e mezzo di applicazione del Codice dei contratti pubblici, uno degli aspetti più dibattuti. Si tratta di un adempimento particolarmente delicato, sia perché rilevante ai fini della corretta instaurazione del gioco concorrenziale tra i partecipanti, sia perché, nella fase esecutiva, occorrerà partire proprio da quella stima per valutare la congruità della manodopera in concreto impiegata.

Il Decreto correttivo è intervenuto, anche a tal riguado, con alcune rilevanti modifiche e integrazioni, auspicabilmente risolutive.

Sul versante della remunerazione delle prestazioni d’opera intellettuale rese da liberi professionisti, il D. Lgs. 209 ha cercato di definire un punto di equilibrio tra l’applicazione della legge sull’equo compenso (L. n. 49/2023), nonchè dello stesso principio dell’equo compenso riconosciuto dall’art. 8 del Codice, e la possibilità di attivare comunque, in sede di gara, un confronto competitivo almeno parzialmente incentrato anche sul “prezzo” (nuovi commi 15-bis, ter e quater dell’art. 41 del Codice).

Destinatari dell’evento

L’evento formativo è rivolto ai Responsabili dell’Ufficio Gare e dell’Ufficio Tecnico, ai RUP, ai Responsabili dell’esecuzione contrattuale, ai Direttori dei Lavori e agli Uffici Legali di amministrazioni aggiudicatrici e enti aggiudicatori, nonché a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica.

Obiettivi dell’evento

Obiettivo dell’incontro è fornire ai partecipanti una disamina delle ricadute operative della disciplina vigente in materia di clausole sociali, costi della manodopera, congruità della manodopera impiegata, costi della sicurezza ed equo compenso, con un’esaustiva ricostruzione delle novità introdotte dal Decreto correttivo e delle soluzioni interpretative più accreditate dalla giurisprudenza.

Giovedì 23 aprile 2026

Le clausole sociali
La previsione contenuta nella Legge delega n. 78/2022, art. 1, c.2, lettera h, secondo periodo: l’obbligo per le SSAA di introdurre nei bandi e nei capitolati specifiche clausole sociali
L’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57, c. 1 del Codice, così come modificata dal D. Lgs. n. 209/2024, e il superamento del difetto di coordinamento con l’art. 61, cc. 1 e 2
Applicabilità agli affidamenti diretti? Gli orientamenti divergenti di MIT (servizio di consulenza, parere n. 2083/2023) e Provincia autonoma di Trento (servizio di consulenza, parere n. 480/2025)
La clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico
La corrispondenza tra art. 57, c. 1 e art. 102, c. 1 del Codice in ordine agli impegni esigibili dall’operatore economico
Le clausole sociali di cui all’art. 186 c. 2 relative agli obblighi di esternalizzazione per gli affidatari di concessioni in deroga al diritto UE
La certificazione di parità e la premialità prevista dall’art. 108, c. 7 del Codice
Avv. Antonio Papi Rossi
FIVERS Studio Legale e Tributario

L’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: ambito di applicazione, modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta
Le modifiche apportate dal D. Lgs. n. 209/2024 all’art. 11 del Codice
Le importanti novità contenute dall’Allegato I.01
L’ambito di applicazione dell’obbligo di indicare nella lex specialis il CCNL di riferimento
L’individuazione, in concreto, del contratto da indicare nel bando di gara
L’adozione di meccanismi per la valutazione di equipollenza tra i contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, diversificati per il settore dei lavori e quello dei servizi e forniture
Gli effetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore e dei suoi subappaltatori, alla luce del divieto di trattamento deteriore e degli orientamenti giurisprudenziali
Prof. Avv. Luciano Salomoni
Università di Milano Bicocca

La stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti
La corretta stima del costo della manodopera ai fini della esatta individuazione dell’importo a base di gara: riferimenti testuali a confronto tra Codice del 2023 e Codice previgente
La portata applicativa dell’art. 41, cc. 13 e 14 del Codice, tra esigenze di tutela sociale e libertà di iniziativa economica
Il riconoscimento giurisprudenziale (CGUE 18 dicembre 2025, C-769/23) dell’OEPV quale punto di equilibrio tra le medesime esigenze, in presenza di servizi che presentano sia caratteristiche standardizzate che un’elevata incidenza del costo del lavoro
I criteri dal Bando-tipo ANAC n. 1/2023: il contrasto tra la formula testuale e la nota illustrativa, gli sviluppi nella prassi e i recenti aggiornamenti ANAC
La stima nel caso di servizi ad alta intensità di manodopera
Avv. Danilo Tassan Mazzocco
SZA Studio Legale

La remunerazione del lavoro libero-professionale nel Codice dei contratti pubblici
Il principio generale di non gratuità delle prestazioni d’opera intellettuale stabilito dal D. Lgs. n. 36/2023, in conformità con la Legge Delega
Il mantenimento dell’eccezione costituita da incarichi remunerati tramite corrispettivo non finanziario e le possibili motivazioni adducibili a sostegno dell’utilizzo di tale soluzione
Le osservazioni in materia di equo compenso nei contratti pubblici svolte dal Consiglio di Stato nel parere n. 1463/2024 e nella sentenza n. 594/2025
I nuovi commi 15-bis, ter e quater dell’art. 41 introdotti dal D. Lgs. n. 209/2024
L’applicazione del principio dell’equo compenso agli incarichi professionali relativi a professioni non ordinistiche
Avv. Federico Smerchinich
Anselmi & Associati Law Lab

Il ribasso sui costi della manodopera: riferimenti normativi, prassi e orientamenti giurisprudenziali
L’indicazione, a pena di esclusione, dei costi della manodopera nell’offerta economica: problematiche applicative e risposte giurisprudenziali
Riferimenti testuali a confronto tra nuovo Codice e Codice previgente
L’orientamento che riconosce la legittimità del ribasso praticato dal concorrente rispetto ai costi della manodopera stimati dalla stazione appaltante e la ratio sottesa: dalla sentenza Consiglio di Stato, Sez. V, n. 5665/2023, alle indicazioni dell’ANAC e del MIT
L’orientamento giurisprudenziale (solo apparentemente) di segno opposto
Implicazioni sulla strutturazione delle offerte e valutazione dell’anomalia delle stesse
Il problema della modifica dei costi della manodopera in sede di verifica di anomalia dell’offerta
Avv. Marco Martinelli
Lexia Avvocati

Avv. Marco Martinelli
Partner
Lexia Avvocati

Avv. Antonio Papi Rossi
Partner
FIVERS Studio Legale e Tributario

Prof. Avv. Luciano Salomoni
Professore Aggregato di Diritto Pubblico dell’Economia
Università di Milano Bicocca
Founding Partner
Salomoni Santoro – Studio Legale Associato

Avv. Danilo Tassan Mazzocco
Founding Partner
SZA Studio Legale

Avv. Federico Smerchinich
Anselmi & Associati Law Lab

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione in diretta streaming include la fruizione degli interventi, nonché la possibilità di scaricare, in formato elettronico, il materiale didattico che i relatori riterranno di mettere a disposizione.

È inoltre prevista la possibilità di rivolgere contestualmente domande ai docenti (attivando il proprio microfono o tramite chat), oppure sottoporle in via preventiva, inviando una e-mail a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento.

In caso di diretta streaming con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria Organizzativa per un preventivo personalizzato.

Modalità di funzionamento della diretta streaming

Le iniziative formative sono fruibili in diretta streaming attraverso un semplice collegamento alla piattaforma dedicata. La piattaforma è strutturata per garantire un ottimo livello di fruizione e interazione e non necessita di particolari requisiti tecnici.

Alcuni giorni prima dell’evento il partecipante riceve le istruzioni di accesso e sarà sufficiente selezionare il link ricevuto per accedere all’aula virtuale.

Gli interventi in diretta streaming sono supportati dalle slide predisposte dal docente. Ogni utente collegato potrà intervenire formulando domande o richieste di approfondimento attivando il proprio microfono o utilizzando la chat dedicata.

Modalità di iscrizione

L’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione, da inviare via e-mail all’indirizzo info@paradigma.it, integralmente compilato e sottoscritto. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica.

Modalità di pagamento

La quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e, in ogni caso, prima dell’effettuazione dell’evento formativo, tramite bonifico bancario intestato a:

Paradigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II, 68 – 10121 Torino
c/o Banco BPM Spa
IBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530

Formazione finanziata

La quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante diretta streaming può variare a seconda dell’Ente erogante.

Attestato di frequenza

L’attestato di partecipazione nominativo sarà inviato al termine dell’evento formativo ai partecipanti che si sono regolarmente collegati all’aula virtuale.

Diritto di recesso e modalità di disdetta

È attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o si verifichi di fatto con il mancato collegamento alla diretta streaming, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico e, se disponibile e per un periodo limitato, la registrazione dell’evento. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria Organizzativa.

Variazioni di programma

Paradigma, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare la data dell’evento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione del programma e di sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo e-mail info@paradigma.it.

Quota di partecipazione

€ 1.100 + Iva

In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato.

Early booking -20%
Inviando il modulo di iscrizione entro il 2 aprile si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione.

Quota corporate
Iscrivi all’evento 5 o più risorse provenienti dalla stessa organizzazione con una riduzione del 50%.

Progetto Giovani Eccellenze -50%
L’adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa, che non abbia compiuto il 30° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione, con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria.

Formazione finanziata
La quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione, monitoraggio e rendiconto.

Mercati elettronici della PA
Paradigma opera sul MePA e sui principali mercati elettronici di soggetti aggregatori e centrali di committenza.


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