Decreto Lavoro 2025: nuove misure su sicurezza nei cantieri, badge identificativo e patente a crediti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2025 il Decreto-legge n. 159/2025, contenente misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 ottobre, si inserisce nel percorso di rafforzamento della prevenzione nei cantieri, avviato dopo il Testo Unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) e proseguito con gli interventi del 2024 sul lavoro irregolare e sulla patente a punti.
Badge di cantiere obbligatorio
Una delle novità più visibili riguarda l’introduzione del badge identificativo elettronico per tutti i lavoratori presenti nei cantieri temporanei o mobili.
Il badge riporta dati anagrafici essenziali e il codice identificativo dell’impresa o del lavoratore autonomo.
L’obiettivo è rendere immediatamente verificabile la presenza di personale regolare, semplificando i controlli da parte di Ispettorato e organi di vigilanza.
La gestione informatica dei dati avverrà attraverso la piattaforma Registro Nazionale dei Cantieri, in coordinamento con INL, INPS e INAIL.
Patente a crediti per imprese e autonomi
Il decreto rafforza inoltre il sistema della patente a crediti previsto dal D.L. 19/2024.
A ogni impresa o lavoratore autonomo che operi nei cantieri edili sarà attribuito un punteggio iniziale, riducibile in caso di violazioni in materia di sicurezza, gravi infortuni o lavoro irregolare.
La perdita totale dei crediti comporterà la sospensione temporanea dall’attività di cantiere e l’impossibilità di stipulare nuovi contratti pubblici o privati fino al recupero del punteggio minimo.
Il recupero potrà avvenire attraverso corsi di formazione certificati e condotte correttive documentate.
La finalità è duplice: favorire la responsabilizzazione diretta di imprese e professionisti e creare un sistema premiale per chi mantiene standard elevati di sicurezza.
Incentivi INAIL e ispezioni mirate
Il decreto interviene anche sul versante economico e ispettivo.
L’INAIL potrà modulare i propri incentivi per la sicurezza (ISI e OT23) in base al comportamento virtuoso delle imprese e al livello di rischio del settore, con la possibilità di sospendere i benefici in presenza di gravi inadempienze.
Parallelamente, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro avvierà piani straordinari di vigilanza nei comparti a più alta incidenza infortunistica, in collaborazione con ASL e Ministero del Lavoro.
Semplificazioni digitali e coordinamento interistituzionale
Il decreto prevede infine la digitalizzazione di molte procedure di sicurezza:
- creazione di banchi dati condivisi per i controlli ispettivi;
- interoperabilità tra piattaforme di INAIL, INL e Ministero del Lavoro;
- flussi automatici per il monitoraggio delle patenti e dei badge.
Il coordinamento delle attività ispettive sarà affidato a una cabina di regia interministeriale, con il compito di uniformare gli interventi di vigilanza su tutto il territorio nazionale.
Prospettive applicative
Il D.L. 159/2025 conferma l’approccio integrato del legislatore: prevenzione, trasparenza e tracciabilità come pilastri del nuovo modello di sicurezza.
Badge e patente non sono solo strumenti di controllo, ma indicatori di responsabilità condivisa tra imprese, lavoratori e pubbliche amministrazioni.
Le nuove disposizioni entreranno in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, con alcune previsioni operative che richiederanno decreti attuativi da adottarsi entro 90 giorni.
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