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Documento di consultazione IVASS n. 3/2025: nuove regole di informativa sull’Arbitro Assicurativo nei MUP e nei DIP

Documento di consultazione IVASS n. 3/2025: nuove regole di informativa sull’Arbitro Assicurativo nei MUP e nei DIP

Il 13 agosto 2025 l’IVASS ha pubblicato il Documento di consultazione n. 3/2025, contenente lo schema di Provvedimento che modifica i Regolamenti IVASS n. 40 e n. 41 del 2 agosto 2018, in materia rispettivamente di distribuzione assicurativa e di informativa e pubblicità dei prodotti.

 

L’intervento si rende necessario per dare attuazione al decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 6 novembre 2024, n. 215, che ha disciplinato in dettaglio il funzionamento del nuovo Arbitro Assicurativo, strumento di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) in ambito assicurativo, in analogia con quanto già avviene nei settori bancario (Arbitro Bancario e Finanziario – ABF) e finanziario (Arbitro per le Controversie Finanziarie – ACF).

 

Le modifiche ai Regolamenti IVASS

Il provvedimento agisce su due fronti:

  • Regolamento IVASS n. 40/2018 (distribuzione assicurativa e riassicurativa):
    vengono integrate le disposizioni sull’informativa che gli intermediari devono rendere nei MUP (Moduli unici precontrattuali), sia per i prodotti assicurativi tradizionali sia per i prodotti di investimento assicurativi (IBIP).
  • Regolamento IVASS n. 41/2018 (informativa e pubblicità dei prodotti):
    vengono aggiornati i DIP aggiuntivi (Documenti informativi precontrattuali) relativi a diverse tipologie di prodotti (Vita, Multirischi, IBIP, Danni, R.C. Auto), con l’inserimento di una sezione specifica dedicata all’Arbitro Assicurativo.

 

Cosa cambia nei MUP

Gli allegati al documento di consultazione mostrano nel dettaglio le modifiche ai MUP:

  • Sezione “Strumenti di tutela del contraente”: accanto alle informazioni già previste su reclami e Fondo di garanzia, viene inserita la facoltà per il cliente di presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo tramite il portale ufficiale (www.arbitroassicurativo.it).
  • È richiamata anche la possibilità di rivolgersi ad altri strumenti ADR, come la rete FIN-NET, la mediazione o la negoziazione assistita.
  • L’informativa deve essere resa in modo standardizzato e chiaro, all’interno del documento precontrattuale consegnato al cliente prima della stipula del contratto.

 

Cosa cambia nei DIP aggiuntivi

Le modifiche ai DIP aggiuntivi (Vita, Multirischi, IBIP, Danni, R.C. Auto) prevedono:

  • una sezione finale dedicata ai reclami e ai sistemi di risoluzione delle controversie, con la menzione espressa dell’Arbitro Assicurativo e del portale di riferimento;
  • la specifica che, prima di rivolgersi all’autorità giudiziaria, il contraente può utilizzare strumenti ADR, nazionali o transfrontalieri;
  • l’obbligo per le imprese di indicare anche i recapiti di IVASS e Consob (se rilevanti per il prodotto) e, per le imprese estere, dell’autorità di vigilanza del Paese d’origine.

Queste modifiche garantiscono una maggiore trasparenza e uniformità dell’informativa resa ai clienti, riducendo i margini di opacità e assicurando che l’accesso all’Arbitro Assicurativo sia conosciuto da tutti i contraenti fin dalla fase precontrattuale.

 

Disciplina transitoria

Il provvedimento prevede una fase di transizione:

  • i nuovi MUP e DIP aggiornati si applicheranno ai contratti conclusi dopo l’avvio operativo dell’Arbitro Assicurativo;
  • per i contratti già in corso a tale data, le imprese dovranno fornire una comunicazione integrativa ai contraenti con le informazioni necessarie sulle modalità di ricorso all’Arbitro.

 

Una riforma per rafforzare la tutela dei consumatori

Con queste modifiche regolamentari, l’IVASS completa l’assetto normativo del nuovo Arbitro Assicurativo, garantendo:

  • maggiore chiarezza e trasparenza nei rapporti tra imprese, intermediari e clienti;
  • armonizzazione con le esperienze già in atto in ambito bancario e finanziario;
  • un rafforzamento della fiducia nel settore assicurativo grazie alla disponibilità di strumenti ADR rapidi, accessibili e imparziali.

Consulta il Documento di consultazione n. 3/2025 sul sito IVASS

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