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SUMMARY:Il Codice dei contratti pubblici alla luce del Decreto correttivo - Percorso formativo
DESCRIPTION:[vc_row][vc_column]\n	\n		\n			\n		\n	\n\n	\n		\n			\nModulo I\nApplicazione dei principi del Codice all’attività contrattuale\nAffidamenti sottosoglia\, diretti e semplificati\nLunedì 17 febbraio 2025\nModulo II\nModalità soggettive di partecipazione alla gara\nRequisiti di partecipazione\nMartedì 18 febbraio 2025\nModulo III\nProcedure di scelta del contraente\nCriteri di aggiudicazione\nMercoledì 26 febbraio 2025\nModulo IV\nSettori speciali\nPartenariati e concessioni\nMartedì 4 marzo 2025\nModulo V\nDigitalizzazione\, trasparenza e accesso\nVenerdì 7 marzo 2025\nModulo VI\nFase esecutiva del contratto di appalto\nMartedì 18 marzo 2025\nModulo VII\nClausole sociali e altre disposizioni a tutela del lavoro\ndipendente e autonomo nei contratti pubblici\nMercoledì 9 aprile 2025\n\nE’ possibile iscriversi all’intero ciclo di incontri\, ad alcuni di essi o anche ad una singola giornata. \nI docenti\, nel corso dell’evento formativo\, risponderanno alle domande e alle richieste di chiarimenti formulate dai partecipanti. Eventuali quesiti potranno essere anticipati inviando una email all’indirizzo info@paradigma.it \n \n\n		\n	\n\n	\n		\n			Evento in videoconferenza \n\n		\n	\n\n	\n		\n			dal 17 febbraio 2025 a 9 aprile 2025 \n\n		\n	\n\n	\n		\n			 \n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n		\n	\nPresentazioneProgrammaDocentiBrochureIscrizioni e CondizioniPresentazione\n	\n		\n			Contenuti del percorso \nIl D. Lgs. n. 36/2023\, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2023 ed efficace dal 1° luglio 2023\, ha dato attuazione alla delega di cui alla Legge n. 78/2022\, costituendo il nuovo testo di riferimento della contrattualistica pubblica. \nCome rilevato dal Consiglio di Stato nel parere n. 1463/2024\, la stessa legge delega\, all’articolo 1\, comma 4 – ha conferito al Governo anche il potere di apportare\, entro il biennio successivo dalla entrata in vigore della normativa delegata\, “con la stessa procedura” e nel rispetto dei medesimi principi e criteri direttivi\, “le correzioni e le integrazioni che la pratica [avesse reso] necessarie ed opportune”. \nTralasciando i profili di possibile illegittimità dell’intervento correttivo che detto parere prefigura\, laddove evidenzia che la locuzione “con la stessa procedura” avrebbe potuto\, o più probabilmente dovuto\, richiedere che il Governo demandasse al Consiglio di Stato\, che già aveva elaborato lo Schema del Codice\, anche l’elaborazione dello Schema di Decreto correttivo\, per poi lasciare\, come nella precedente occasione\, al circuito politico-rappresentativo di sciogliere i nodi problematici relativi agli aspetti che più implicavano la spendita di discrezionalità politica\, i principali profili sui quali il Governo ha ritenuto necessaria una “manutenzione” del testo approvato poco meno di due anni fa sono: \n-il partenariato pubblico privato\, e in particolare gli interventi a iniziativa privata\, laddove si è inteso procedimentalizzare la fase antecedente la presentazione delle proposte; \n-i contratti di lavoro applicati dalle imprese appaltatrici (e subappaltatrici)\, laddove si intende fornire criteri nuovi per stabilire l’equivalenza tra tutele contrattuali; \n-il subappalto\, del quale\, attraverso una modalità indiretta di contenimento (spendibilità da parte dei soli subappaltatori\, ai fini del rinnovo SOA\, dei certificati lavori per le opere subappaltate)\, si mira a scoraggiare sensibilmente l’utilizzo da parte dell’impresa aggiudicataria; \n-la revisione prezzi\, in relazione alla quale\, oltre a una modifica dell’art. 60 del Codice\, è stato adottato un nuovo Allegato\, il II.2-bis\, volto a disciplinarne le modalità di attuazione; \n-la fase di esecuzione dell’appalto e le ADR\, in vari aspetti. \nIl corso organizzato da Paradigma costituirà un’occasione di complessiva analisi delle sia delle innovazioni contenute nel Decreto correttivo\, sia dell’applicazione concreta del Codice del 2023 nei primi due anni della sua applicazione. La trattazione delle varie tematiche beneficerà del prezioso contributo di autorevoli membri della Giustizia Amministrativa che hanno fatto parte della Commissione speciale incaricata della redazione del testo del D. Lgs. n. 36/2023\, nonché\, sui profili della digitalizzazione degli appalti\, dell’apporto di un funzionario del competente ufficio di ANAC. \nI vantaggi del percorso \n– la qualità dell’offerta formativa Paradigma in una soluzione agile\, articolata in sette approfondimenti tematici \n– la possibilità di seguire il ciclo di eventi in diretta streaming \nI destinatari del percorso \nIl ciclo di incontri è rivolto ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali\, Compliance e Acquisti degli operatori economici; a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare\, Appalti e Approvvigionamenti\, nonché ai loro Uffici Tecnici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica e a quanti\, più in generale\, desiderano acquisire prime nozioni sulla riforma dei contratti pubblici. \nGli obiettivi del percorso \nIl ciclo di incontri è mirato a fornire agli operatori economici che concorrono alle gare pubbliche\, e alle stazioni appaltanti\, una disamina approfondita del nuovo Codice dei contratti pubblici\, favorendo la graduale presa di conoscenza delle nuove disposizioni e consentendo per tempo di valutare gli ambiti della propria operatività su cui più impatteranno le novità introdotte. \n\n\n		\n	\nProgramma\n	\n		\n			MODULO I \nLunedì 17 febbraio 2025 \nRelatori\nPres. Luigi Carbone\nConsiglio di Stato\nPres. Claudio Contessa\nConsiglio di Stato \nAPPLICAZIONE DEI PRINCIPI DEL CODICE ALL’ATTIVITÀ CONTRATTUALE \nI principi che governano i contratti pubblici\nLa necessità e l’utilità a livello sistematico della codificazione di principi generali della contrattualistica pubblica\nL’analisi dei singoli principi\nI rapporti tra disciplina dei contratti pubblici\, L. n. 241/90 e Codice Civile: il rinvio esterno di cui all’art. 10 e le cautele dell’interprete \nCome i principi modellano l’attività contrattuale: le applicazioni giurisprudenziali più significative dopo un biennio di applicazione del Codice \nAFFIDAMENTI SOTTOSOGLIA\, DIRETTI E SEMPLIFICATI \nLa disciplina comune applicabile ai contratti di lavori\, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea\nIl principio di rotazione degli affidamenti e la nuova eccezione contemplata dal Decreto Correttivo\nLe procedure di affidamento utilizzabili\nLa commissione aggiudicatrice\nLe verifiche sul possesso dei requisiti\nLe garanzie\nL’esclusione automatica delle offerte anomale\nLa sottrazione del sottosoglia alla disciplina dei termini dilatori di cui all’art. 18 \nL’affidamento diretto sottosoglia nel nuovo Codice\nLa decisione di contrarre e la motivazione dell’affidamento diretto\nL’interpello di più operatori economici: nozione e applicazione dell’istituto\nL’affidamento diretto nel contesto della digitalizzazione degli appalti: i chiarimenti di ANAC in ordine all’acquisizione del CIG \nAffidamenti semplificati: le procedure negoziate sottosoglia\nIl divieto di artificioso frazionamento (art. 14 comma 6\, secondo periodo\, del D. Lgs. n. 36/2023)\nLe negoziate sottosoglia per lavori fino al milione di euro\nLe negoziate sottosoglia per lavori superiori al milione di euro ma inferiori alla soglia comunitaria\nLe negoziate sottosoglia per servizi e forniture di importo superiore a 140.000 euro e entro la soglia comunitaria\nIl ricorso alle procedure ordinarie sottosoglia: le implicazioni della Circolare n. 298/2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti \nLa soluzione alternativa costituita da uno strumento previsto “sopra soglia”: l’accordo quadro \nImporti a base di gara\, suddivisione in lotti e discrezionalità della stazione appaltante\nProcedure esperibili in funzione degli importi\nLe indicazioni del Codice e della giurisprudenza in ordine alla suddivisione in lotti\nLa nozione di “impresa di prossimità” \nLe questioni concorrenziali concernenti le gare divise in lotti \nPrimo profilo di rilevanza concorrenziale: la correttezza della scelta dell’amministrazione in ordine alla divisione in lotti e alla strutturazione dei lotti e i relativi parametri di legittimità\nLe prescrizioni di cui all’art. 58 del nuovo Codice e le novità rispetto al disposto normativo previgente\nL’opportunità di richiedere parere all’AGCM per la corretta definizione del lotto (art. 22 L. n. 287/90)\nSecondo profilo di rilevanza concorrenziale: il bid rigging nelle gare strutturate in lotti\nI principali casi esaminati dalla giurisprudenza degli ultimi anni e le modalità di emersione della condotta illecita \n  \nMODULO II \nMartedì 18 febbraio 2025 \nRelatori\nPres. Claudio Contessa\nConsiglio di Stato\nCons. Giovanni Grasso\nConsiglio di Stato \nMODALITÀ SOGGETTIVE DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA \nI requisiti di ordine speciale\nL’attuazione del principio di proporzionalità e pertinenza con riferimento ai requisiti esigibili\, anche alla luce della giurisprudenza prevalente\nLa qualificazione per i lavori di importo superiore ai 150.000 euro \nLa partecipazione in forma associata alla gara \nConsorzi non necessari: le previsioni di cui all’art. 67 e\, in particolare\, la rilevanza del comma 4 in ordine alla partecipazione alla gara\, in altra forma\, del consorziato designato\nRaggruppamenti Temporanei di Imprese e Consorzi ordinari: il recepimento degli orientamenti CGUE in tema di non predeterminabilità delle modalità esecutive all’interno del raggruppamento\nI recenti arresti giurisprudenziali in materia di operatività\, per la mandataria\, dell’incremento del quinto rispetto alla propria classifica (Consiglio di Stato\, Sez. V\, sentenza n. 2227/2024)\nQuestioni aperte \nLa disciplina dell’avvalimento\nL’individuazione\, ad opera dell’art. 104 del Codice\, delle caratteristiche strutturali del contratto di avvalimento\nLa richiesta di specificazione della finalità dell’avvalimento utilizzato\nLa sostituibilità dell’ausiliaria responsabile di dichiarazione mendace\nI limiti alla partecipazione quali concorrenti\, nella stessa procedura\, di ausiliaria e ausiliata\nLe ulteriori previsioni a raffronto con la normativa previgente \nIl subappalto necessario\nIl subappalto necessario quale tipo di contratto con causa diversa da quella del subappalto ordinario\nL’ammissibilità del subappalto per l’esecuzione dei lavori riguardanti categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria sulla base dell’art. 12\, comma 2\, del D.L. 28 marzo 2014\, n. 47 \nREQUISITI DI PARTECIPAZIONE \nLa disciplina codicistica dei requisiti di ordine generale \nLe principali differenze fra l’art. 80 del Codice previgente e gli artt. 94-98 del D. Lgs. n. 23/2023 \nGli automatismi escludenti legati al mancato possesso dei requisiti di ordine generale \nL’assenza di condanne definitive in relazione ai reati di cui all’art. 94 c.1\nL’assenza di ragioni di decadenza\, di sospensione o di divieto di cui all’art. 94 c.2\nL’assenza di comunicazioni e informazioni antimafia\, fatta salva l’ammissione al controllo giudiziario entro la data di aggiudicazione\nLe cariche sociali o della struttura organizzativa da considerare ai fini della rilevanza di eventuali condanne\nL’assenza di altre situazioni legittimanti l’esclusione automatica elencate ai cc. 5 e 6 dell’art. 94 \nIl self-cleaning armonizzato con il dettato normativo unionale\nL’estensione temporale del self-cleaning rispetto alla vicenda amministrativa della partecipazione alla gara\nL’estensione per materie; ambiti esclusi \nLe cause di esclusione operanti previ accertamenti ovvero valutazioni della stazione appaltante\nLa nozione di grave illecito professionale tale da rendere dubbia l’integrità o l’affidabilità dell’operatore economico: la tipizzazione delle fattispecie rilevanti operata dall’art. 98\nLe gravi infrazioni della normativa in materia ambientale\, sociale\, giuslavoristica e di sicurezza del lavoro\nLe situazioni di conflitto di interesse non diversamente risolvibile e di precedente coinvolgimento nella preparazione della procedura di appalto\nGli indizi che conducono alla prospettabilità di un unico centro decisionale \nLa gestione procedimentale delle esclusioni e il soccorso istruttorio\nCasi di ammissibilità del soccorso istruttorio\nSoggetti deputati a disporre le esclusioni\nModalità di gestione\nSoccorso istruttorio nelle gare telematiche\, anche alla luce della recente giurisprudenza \n  \nMODULO III \nMercoledì 26 febbraio 2025 \nPres. Claudio Contessa\nConsiglio di Stato \nPROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE\nCRITERI DI AGGIUDICAZIONE \nLa disciplina delle procedure di selezione del contraente\nLe chiarificazioni in ordine ai presupposti di utilizzo\nLe prescrizioni relative alle singole procedure\nLa disciplina della somma urgenza\nIl pieno ripristino dell’appalto integrato \nL’importo da porre a base di gara: le modalità di determinazione e la “dirompente” novità del Decreto Correttivo\nL’ammissibilità delle offerte in aumento\, alla luce dell’articolo 21 del Decreto Correttivo che modifica l’articolo 70 del Codice\nI limiti di operatività di tale facoltà del RUP\nGli orientamenti giurisprudenziali alla base della modifica normativa in parola \nL’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento\, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: ambito di applicazione\, modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta\nL’ambito di applicazione dell’obbligo di indicare nella lex specialis il CCNL di riferimento\nL’individuazione\, in concreto\, del contratto da indicare nel bando di gara\nI problemi riscontrati con maggiore frequenza\nL’archivio contratti del CNEL\nLa circolare INL n. 2 del 2020\nLe indicazioni della “Nota illustrativa” del Bando tipo n. 1/2023 di ANAC\nEffetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore e dei suoi subappaltatori\, alla luce del divieto di trattamento deteriore e dei primi orientamenti giurisprudenziali\nI criteri per stabilire l’equivalenza tra contratti collettivi alla luce del Decreto Correttivo \nLa stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti \nLa corretta stima del costo della manodopera ai fini della esatta individuazione dell’importo a base di gara: riferimenti testuali a confronto tra nuovo Codice e Codice previgente\nLa portata applicativa dell’art. 41\, comma 14 del Codice\, tra esigenze di tutela sociale e libertà di iniziativa economica\nI criteri dal Bando-tipo ANAC\nIl caso dei servizi ad alta intensità di manodopera \nIl criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nel nuovo Codice dei contratti pubblici e il perseguimento della qualità e dell’efficacia negli approvvigionamenti pubblici\nNotazioni generali sul tema dei criteri di aggiudicazione nel nuovo Codice dei contratti\nL’OEPV sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo\nL’OEPV sulla base del prezzo o del costo\nL’utilizzo del ciclo di vita quale possibile criterio di comparazione costo/efficacia\nL’ancoraggio della valutazione a criteri oggettivi\, quali gli aspetti qualitativi\, ambientali o sociali\, connessi all’oggetto dell’appalto\nQuando il miglior rapporto qualità/prezzo è obbligatorio\nLa discrezionalità amministrativa della stazione appaltante in ordine ai criteri di valutazione\nLa previsione\, laddove ammissibile\, di criteri premiali per piccole e medie imprese e per operatori economici di prossimità\nIl maggior punteggio attribuibile alle imprese che promuovono la parità di genere\nLe ipotesi codificate di tetto alla componente economica e il superamento del tetto massimo generalizzato \nCriteri sociali e ambientali nell’ambito dell’OEPV tra obblighi e premialità \n● Le clausole sociali \nL’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57 del nuovo Codice\nLa clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico\nAppalti PNRR e clausole sociali di cui al D.L. n. 77/2021\, art. 47\nSuggerimenti operativi sull’uso dei criteri di aggiudicazione negli appalti socialmente sostenibili\, anche in chiave di premialità\, contenuti nella Comunicazione della Commissione UE sugli “acquisti sociali” – Guida alla considerazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici (seconda edizione\, giugno 2021) \n● I criteri ambientali\nDecreti c.a.m. emanati e loro applicazione\nLa rilevanza dei criteri ambientali minimi ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’OEPV\nLa possibile previsione di premialità per elevare il livello di standard ambientali delle offerte\nLa possibile previsione di requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 113 del nuovo Codice) \nLe scelte del Codice del 2023 in materia di offerte anormalmente basse\nI tratti salienti dell’art. 110: responsabilizzazione delle stazioni appaltanti nella scelta del sistema di anomalia e nella sua applicazione; possibilità/doverosità di un approccio differenziato alla luce dell’eterogeneità delle situazioni concrete\nEsemplificazione delle giustificazioni ammissibili\nFattispecie che legittimano l’esclusione (mancato rispetto degli obblighi in materia ambientale\, sociale e del lavoro\, non congrua determinazione degli oneri aziendali della sicurezza\, etc.) \n  \nMODULO IV \nMartedì 4 marzo 2025 \nRelatori\nPres. Luigi Carbone \nConsiglio di Stato\nPres. Claudio Contessa\nConsiglio di Stato\nCons. Flavia Risso\nTAR Toscana \nSETTORI SPECIALI \nIl perimetro di applicazione delle previsioni del Codice relative ai settori speciali\nI soggetti dei settori speciali: enti aggiudicatori\, amministrazioni aggiudicatrici\, imprese pubbliche\, organismi di diritto pubblico\nLa disciplina più favorevole prevista per imprese pubbliche e soggetti titolari di diritti speciali o esclusivi di cui ai commi 2\, 4 e 5 dell’art. 141\nLe esenzioni per i contratti affidati da una joint venture e a imprese collegate\nL’esenzione per le attività direttamente esposte alla concorrenza\nL’esenzione per gli appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi\nI singoli settori \nL’accesso alle procedure di aggiudicazione nei settori speciali. La costruzione e l’implementazione di un sistema di qualificazione \nLe prescrizioni dell’art. 167\nIl sistema di qualificazione: accesso al sistema (art. 166) e svolgimento delle procedure (art. 168)\nIl mantenimento della facoltà\, per imprese pubbliche e i soggetti titolari di diritti speciali esclusivi\, di individuare preventivamente fattispecie ulteriori di gravi illeciti professionali e di individuare ulteriori norme e criteri oggettivi per la selezione degli offerenti o dei candidati\, nel rispetto degli articoli da 76 a 84 della Direttiva 2014/25/UE \nL’esecuzione dei contratti di appalto nei settori speciali \nPARTENARIATI E CONCESSIONI \nI tratti salienti della disciplina dei Partenariati Pubblico-Privato nel nuovo Codice \nLe fattispecie tipizzate di Partenariato Pubblico-Privato contrattuale \nLe più rilevanti novità del Decreto Correttivo in materia di PPP\nLa procedimentalizzazione della fase “ante gara” dei PPP a iniziativa privata\nLe modifiche al diritto di prelazione riconosciuto al proponente (e la recente ordinanza di rinvio alla CGUE in ordine ai possibili profili di illegittimità unionale dell’istituto\, CdS\, Sez. V\, n. 9449) \nLe concessioni\nLa definizione del rischio operativo\nI profili procedimentali dell’affidamento\nI requisiti di capacità tecnica ed economica per l’ammissione alle procedure di aggiudicazione delle concessioni\nLe concessioni escluse dall’applicazione del Codice \nLe modifiche dei contratti di concessione finalizzate al riequilibrio del piano economico-finanziario (art. 192) \n  \nMODULO V \nVenerdì 7 marzo 2025 \nRelatori\nCons. Brunella Bruno\nConsiglio di Stato\nDott. Michele Pizziconi\nANAC \nDIGITALIZZAZIONE\, TRASPARENZA E ACCESSO \nLa digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici\nPrincipi e diritti digitali\nUso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici \nTrasparenza e pubblicità degli appalti pubblici e nuova disciplina dell’accesso\nGli art. 20 e 28 del Codice e il principio di unicità dell’invio delle informazioni\nLa pubblicità legale degli atti nel nuovo art. 27\nLa Delibera ANAC n. 263/2023 avente ad oggetto l’adozione del provvedimento attuativo dell’articolo 27 del Codice\nLa Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici quale perno del sistema di trasparenza e la sua interoperabilità con la sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali delle stazioni appaltanti\nAccesso agli atti e riservatezza\nI limiti al diritto d’accesso: la “motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente” per opporsi alla richiesta di accesso\nLe norme procedimentali e processuali in materia di accesso \nL’accesso civico in relazione agli atti di gara \nL’accesso agli atti relativo alla fase esecutiva \nLa digitalizzazione nella regolamentazione operativa ANAC\, anche alla luce delle modifiche introdotte dal Decreto Correttivo\nDisciplina di dettaglio\nCIG\, profili utente\nLe piattaforme di approvvigionamento digitale\nL’applicazione ANAC per i contratti esclusi\nIl FVOE alla luce dei più recenti aggiornamenti\nLa piattaforma di pubblicità legale\nDemo dei sistemi \n  \nMODULO VI \nMartedì 18 marzo 2025 \nRelatore\nPres. Claudio Contessa\nConsiglio di Stato \nFASE ESECUTIVA DEL CONTRATTO DI APPALTO \nIl subappalto\nL’art. 119 a confronto con l’art. 105 del Codice previgente\nIl subappalto a cascata (comma 17): l’onere di motivazione della stazione appaltante\nLa “stretta” ai subappalti determinata dal nuovo comma 20 dell’art. 119\, introdotto dal Decreto Correttivo \nLa modifica dei contratti d’appalto durante il periodo di validità \nLe condizioni per la praticabilità della modifica dei contratti di appalto senza che debba essere disposta una nuova procedura di affidamento \nLa nuova disciplina della revisione dei prezzi \nL’obbligatorietà delle clausole\nIl ritorno a una generalizzazione dell’applicazione per tutte le tipologie di appalto\nL’applicazione della disciplina secondo le modifiche del Decreto Correttivo: gli interventi sull’articolo 60 e il nuovo Allegato II.2-bis \nI controlli sull’esecuzione\nI compiti del RUP e del direttore dell’esecuzione\nIl ruolo di direttori operativi e ispettori di cantiere\nIl controllo tecnico\, contabile e amministrativo\nIl collaudo e la verifica di conformità alla luce delle modifiche apportate dal Decreto Correttivo \nLa sospensione dell’esecuzione\nFattori capaci di dar luogo a sospensione ai sensi dell’art. 121\nLe richieste di proroga da parte dell’appaltatore \nL’accordo di collaborazione \nLe finalità della nuova fattispecie di accordo prevista dal futuro art. 82-bis\, comma 3\, del Codice\nParti\, struttura\, contenuto dell’accordo di collaborazione\nL’accordo di collaborazione e la risoluzione alternativa delle controversie della fase esecutiva \nIl Collegio Consultivo Tecnico\nAmbito di operatività e profili strutturali\nLa funzione consultiva\nI pareri obbligatori non vincolanti del CCT e le competenze decisionali di DL e RUP in materia di sospensione e della stazione appaltante in materia di risoluzione del contratto\nI casi nei quali le determinazioni del CCT assumono carattere dispositivo\nI compensi dei membri del Collegio: le novità del Decreto Correttivo \n  \nMODULO VII \nMercoledì 9 aprile 2025 \nRelatori\nAvv. Daniela Anselmi\nAnselmi & Associati Law Lab\nAvv. Donato Caterino\nP&I – Studio Legale Guccione e Associati\nAvv. Antonio Papi Rossi\nFIVERS Studio Legale e Tributario\nProf. Avv. Luciano Salomoni\nUniversità di Milano Bicocca\nAvv. Danilo Tassan Mazzocco\nSZA Studio Legale \nLe clausole sociali\nLa previsione contenuta nella Legge delega n. 78/2022\, art. 1\, c.2\, lettera h\, secondo periodo: l’obbligo per le SSAA di introdurre nei bandi e nei capitolati specifiche clausole sociali\nL’enunciazione esemplificativa di cui all’art. 57\, c. 1 del Codice\, così come modificata dal D. Lgs. n. 209/2024\, e il superamento del difetto di coordinamento con l’art. 61\, cc. 1 e 2\nLa clausola di stabilità occupazionale quale caso paradigmatico\nLa corrispondenza tra art. 57\, c. 1 e art. 102\, c. 1 del Codice in ordine agli impegni esigibili dall’operatore economico\nLe clausole sociali di cui all’art. 186 c. 2 relative agli obblighi di esternalizzazione per gli affidatari di concessioni in deroga al diritto UE\nAppalti PNRR e clausole sociali di cui al D.L. n. 77/2021\, art. 47\nLa certificazione di parità e la premialità prevista dall’art. 108\, c. 7 del Codice \nL’indicazione nei bandi di gara del contratto collettivo di riferimento\, in applicazione dell’art. 11 del Codice dei contratti pubblici: ambito di applicazione\, modalità operative e strumenti di ausilio nella scelta\nLe modifiche apportate dal D. Lgs. n. 209/2024 all’art. 11 del Codice\nLe importanti novità contenute dall’Allegato I.01\nL’ambito di applicazione dell’obbligo di indicare nella lex specialis il CCNL di riferimento\nL’individuazione\, in concreto\, del contratto da indicare nel bando di gara\nL’adozione di meccanismi per la valutazione di equipollenza tra i contratti sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative\, diversificati per il settore dei lavori e quello dei servizi e forniture\nGli effetti della previsione di legge sulla scelta da parte dell’appaltatore e dei suoi subappaltatori\, alla luce del divieto di trattamento deteriore e degli orientamenti giurisprudenziali \nLa stima del costo della manodopera da parte delle stazioni appaltanti \nLa corretta stima del costo della manodopera ai fini della esatta individuazione dell’importo a base di gara: riferimenti testuali a confronto tra Codice del 2023 e Codice previgente\nLa portata applicativa dell’art. 41\, cc. 13 e 14 del Codice\, tra esigenze di tutela sociale e libertà di iniziativa economica\nI criteri dal Bando-tipo ANAC\nIl caso dei servizi ad alta intensità di manodopera \nIl ribasso sui costi della manodopera: riferimenti normativi\, prassi e orientamenti giurisprudenziali\nRiferimenti testuali a confronto tra nuovo Codice e Codice previgente\nL’orientamento che riconosce la legittimità del ribasso praticato dal concorrente rispetto ai costi della manodopera stimati dalla stazione appaltante e la ratio sottesa: dalla sentenza Consiglio di Stato\, Sez. V\, n. 5665/2023\, alle indicazioni dell’ANAC e del MIT\nL’orientamento giurisprudenziale (solo apparentemente) di segno opposto\nImplicazioni sulla strutturazione delle offerte e valutazione dell’anomalia delle stesse \nLa remunerazione del lavoro libero-professionale nel Codice dei contratti pubblici\nIl principio generale di non gratuità delle prestazioni d’opera intellettuale stabilito dal D. Lgs. n. 36/2023\, in conformità con la Legge Delega\nIl mantenimento dell’eccezione costituita da incarichi remunerati tramite corrispettivo non finanziario e le possibili motivazioni adducibili a sostegno dell’utilizzo di tale soluzione\nLe osservazioni in materia di equo compenso nei contratti pubblici svolte dal Consiglio di Stato nel parere n. 1463/2024 e nella sentenza n. 594/2025\nI nuovi commi 15-bis\, ter e quater dell’art. 41 introdotti dal D. Lgs. n. 209/2024\nL’applicazione del principio dell’equo compenso agli incarichi professionali relativi a professioni non ordinistiche \n\n\n		\n	\nDocenti\n	\n		\n			Pres. Luigi Carbone\nPresidente IV Sezione Giurisdizionale\nConsiglio di Stato\nVice Presidente e Coordinatore\nCommissione Speciale del Consiglio di Stato\nincaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici \nCons. Brunella Bruno\nConsigliere – VII Sezione Giurisdizionale\nConsiglio di Stato\nMembro di Gruppo di Lavoro\nCommissione Speciale del Consiglio di Stato\nincaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici \nPres. Claudio Contessa\nPresidente VII Sezione Giurisdizionale\nConsiglio di Stato\nMembro e Co-Coordinatore di Gruppo di Lavoro\nCommissione Speciale del Consiglio di Stato\nincaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici \nCons. Giovanni Grasso\nConsigliere – I Sezione Consultiva e Sezione Consultiva per gli Atti Normativi\nConsiglio di Stato\nMembro di Gruppo di Lavoro\nCommissione Speciale del Consiglio di Stato\nincaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici \nCons. Flavia Risso\nConsigliere – TAR Toscana\nMembro di Gruppo di Lavoro\nCommissione Speciale del Consiglio di Stato\nincaricata della formulazione del progetto di Codice dei contratti pubblici \nDott. Michele Pizziconi\nUfficio Servizi IT per i Contratti Pubblici\nANAC \nAvv. Daniela Anselmi\nFounding Partner\nAnselmi & Associati Law Lab \nAvv. Donato Caterino\nCounsel\nP&I – Studio Legale Guccione e Associati \nAvv. Antonio Papi Rossi\nPartner\nFIVERS Studio Legale e Tributario \nProf. Avv. Luciano Salomoni\nProfessore Aggregato di Diritto Pubblico dell’Economia\nUniversità di Milano Bicocca\nFounding Partner\nSalomoni Santoro – Studio Legale Associato \nAvv. Danilo Tassan Mazzocco\nFounding Partner\nSZA Studio Legale \n  \nAi fini dell’attestazione di frequenza con profitto all’intero percorso sarà necessario non aver riportato assenze in misura superiore al 20% del monte ore totale e aver superato con esito positivo il test finale di verifica dell’apprendimento. \n\n\n		\n	\nBrochure\n	\n		\n			 Scarica la brochure\n\n		\n	\nIscrizioni e Condizioni\n	\n		\n			Quota di partecipazione \nLa quota di partecipazione in aula virtuale (diretta streaming) include la fruizione in diretta delle docenze\, nonché l’invio\, in formato elettronico\, del materiale didattico che i relatori riterranno di mettere a disposizione. È inoltre prevista la possibilità di presentare in diretta domande e quesiti di specifico interesse a mezzo chat\, nonché di sottoporli in via preventiva\, inviando una email a info@paradigma.it entro il giorno antecedente l’evento. \nIn caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato. \nModalità di funzionamento della videoconferenza \nE’ possibile accedere all’aula virtuale da qualsiasi luogo\, utilizzando il proprio PC o tablet con una semplice connessione a Internet. La piattaforma informatica utilizzata da Paradigma (Adobe Connect) non necessita di requisiti tecnici particolari. \nNei giorni antecedenti l’evento il partecipante riceverà per posta elettronica le credenziali e le istruzioni di accesso. Il giorno dell’evento sarà sufficiente selezionare il link che troverà nella mail e inserire le credenziali per accedere all’aula virtuale. \nDurante gli interventi\, oltre a vedere e sentire i docenti\, è possibile consultare simultaneamente la documentazione predisposta dal relatore. Ogni utente collegato potrà porre domande sulle tematiche affrontate a mezzo chat\, alle quali il docente risponderà nel corso dell’intervento. \nModalità di iscrizione \nL’iscrizione si perfeziona al momento del ricevimento del modulo di registrazione\, da inviare via e-mail all’indirizzo info@paradigma.it\, integralmente compilato. Il numero dei collegamenti disponibili è limitato e la priorità d’iscrizione è determinata dalla data di ricezione del modulo di registrazione. Si consiglia pertanto di effettuare una preiscrizione telefonica. \nModalità di pagamento \nLa quota di partecipazione deve essere versata all’atto della presentazione della richiesta di iscrizione e\, in ogni caso\, prima dell’effettuazione dell’evento formativo\, tramite bonifico bancario intestato a: \nParadigma Srl – Corso Vittorio Emanuele II\, 68 – 10121 Torino\nc/o Banco BPM Spa\nIBAN IT 14 V 05034 01017 000000002530 \nFormazione finanziata \nLa quota di partecipazione può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione\, monitoraggio e rendicontazione. La possibilità di accedere alla formazione finanziata con partecipazione mediante videoconferenza può variare a seconda dell’Ente erogante. \nAttestato di frequenza \nL’attestato di partecipazione nominativo sarà inviato al termine dell’evento formativo ai partecipanti che si sono regolarmente collegati all’aula virtuale. \nDiritto di recesso e modalità di disdetta \nÈ attribuita ai partecipanti la facoltà di recedere ai sensi dell’art. 1373 c.c. Il recesso dovrà essere comunicato in forma scritta almeno sette giorni prima della data di inizio dell’evento formativo (escluso il sabato e la domenica). Trattandosi di un percorso formativo\, tale termine è da intendersi riferito alla data di inizio dell’intero percorso\, quindi saranno ammesse eventuali disdette solo se esercitate entro il 10 febbraio 2025. Qualora la disdetta pervenga oltre tale termine o qualora si verifichi di fatto con la mancata presenza al corso\, la quota di partecipazione sarà addebitata per intero e sarà inviato al partecipante il materiale didattico. In qualunque momento l’azienda o lo studio potranno comunque sostituire il partecipante\, anche in relazione a singoli moduli del percorso\, comunicando il nuovo nominativo alla nostra Segreteria organizzativa. \nVariazioni di programma \nParadigma\, per ragioni eccezionali e imprevedibili\, si riserva di annullare o modificare la data dell’evento formativo\, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate\, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma. Paradigma si riserva inoltre\, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore\, di modificare l’articolazione del programma e di sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale. \nPer ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 011.538686 o all’indirizzo e-mail info@paradigma.it. \n\n\n		\n	\n\n\n	\n		\n			Quota di partecipazione\n	\n		\n			€ 5.700 + Iva Intero progetto\n\n		\n	\n\n	\n		\n			In caso di videoconferenza con accessi multipli è necessario contattare la Segreteria organizzativa per un preventivo personalizzato. \n\n		\n	\n\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n\n\n\n\n\n	\n		\n			Early booking -20%\nInviando il modulo di iscrizione entro il 27 gennaio si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione. \n\n		\n	\n\n\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n\n\n\n\n\n	\n		\n			Progetto Giovani Eccellenze -50%\nL’adesione all’evento formativo permette di iscrivere una seconda risorsa\, che non abbia compiuto il 30° anno di età e proveniente dalla stessa organizzazione\, con una riduzione del 50% sulla seconda quota di partecipazione. L’agevolazione è calcolata sulla quota ordinaria. \n\n		\n	\n\n\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n\n\n\n\n\n	\n		\n			Formazione finanziata\nLa quota di partecipazione all’iniziativa può essere completamente rimborsata tramite voucher promossi dai Fondi Paritetici Interprofessionali. Paradigma offre la completa e gratuita gestione delle spese di progettazione\, monitoraggio e rendiconto. \n\n		\n	\n\n\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n\n\n\n\n\n\n	\n		\n			Mercati elettronici della PA\nParadigma opera sul MePA e sui principali mercati elettronici di soggetti aggregatori e centrali di committenza. \n\n		\n	\n\n\n\n		\n	\n\n	\n		\n			\n	\n\n\n	I campi con (*) sono obbligatori\n	\n		\n		Dati relativi all'evento\n		\n		\n			Partecipazione in aula\n			Partecipazione in videoconferenza\n		\n		\n\n		Dati relativi al richiedente\n		\n		\n		\n		\n		\n		\n		\n		\n\n	\n\n	\n\n		Dati per eventuale partecipante under 30\n		\n		\n		\n\n	\n\n	\n\n		Dati per la fatturazione elettronica\n		\n		\n		\n		\n		\n		\n				\n		\n		\n		  Split Payment:\n          \n            \n              \n              Si \n            No\n          \n        \n		\n		\n		\n		\n	\n\n	\n\n		Per informazioni contattare\n		\n		\n		\n		\n		\n	\n	L'iscrizione all'evento formativo si intende perfezionata al momento del ricevimento\, da parte di Paradigma Srl\, del presente modulo di registrazione compilato in ogni sua parte\, stampato\, firmato e inviato via e-mail all'indirizzo info@paradigma.it. Riceverete via email conferma dell'avvenuta iscrizione. \n\n\n		\n	     Acconsento all'invio di comunicazioni sui servizi Paradigma Srl - Consenso finalizzato\, anche con modalità automatizzate\, all'invio di comunicazioni relative a prodotti e servizi di Paradigma Srl e al fine di ricevere materiale informativo o promozionale.\n	\n	     Acconsento alla personalizzazione delle offerte - Consenso finalizzato\, mediante modalità automatizzate\, a personalizzare i servizi forniti e meglio indirizzare le proposte promozionali grazie ad attività di profilazione.\n	\n	Inviando i dati autorizzi Paradigma Srl a utilizzare i tuoi dati personali per evadere la richiesta di partecipazione all’evento formativo e svolgere le attività a ciò connesse. I dati potranno essere trattati\, per conto di Paradigma Srl\, da dipendenti e collaboratori incaricati di svolgere specifici servizi necessari all’esecuzione delle tue richieste. Il conferimento dei tuoi dati\, pur essendo facoltativo\, si rende necessario per l’esecuzione del servizio richiesto.	\n\n\n\n\n		\n\n\n\n\n\n		\n	\n[/vc_column][/vc_row]
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